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28 maggio 2020

Il BIM per la progettazione e la gestione di un data center

Vista prospettica di un data center con apparecchiature di elaborazione e cablaggio, su sfondo neutro, che mette in risalto la disposizione degli spazi.

Il Building Information Modeling (BIM) è un metodo di lavoro basato su un modello digitale, finalizzato alla progettazione, alla gestione e alla manutenzione nel tempo di un edificio o di un'infrastruttura.

Consente inoltre di simulare e visualizzare meglio un progetto. Si tratta di un approccio che sta prendendo piede nei metodi di progettazione e costruzione dei data center. Da precursori, nazioni come Singapore o il Regno Unito si sono decisamente orientate verso la standardizzazione di questa tecnologia innovativa nel settore dell'edilizia. Data la complessità della gestione dei data center, la tecnologia BIM sembra disporre di tutti i requisiti per una gestione delle infrastrutture più efficiente e ottimizzata.

BIM: che cos'è?

Il Building Information Modeling è al tempo stesso un «processo» e un metodo di lavoro. Consiste nel progettare, alimentare e condividere un modello digitale 3D «intelligente». Tale modello assume la forma di un file digitale (file 3D). L'obiettivo è quello di rendere più fluidi ed efficienti tutti gli scambi tra le parti interessate o gli attori coinvolti. Si tratta, in un certo senso, di un dossier informatico completo, che riunisce tutti gli elementi necessari alla sua progettazione, costruzione e manutenzione.

In linea generale, questo metodo consente a tutti gli attori coinvolti di comunicare meglio tra loro e di tenersi reciprocamente informati, grazie alla virtualizzazione del progetto. Il BIM è generalmente considerato una tecnologia o un software per la creazione virtuale di edifici. Definisce chi fa cosa, come e quando. Uno o più modelli virtuali 3D parametrici, intelligenti e strutturati vengono utilizzati durante tutte le fasi di progettazione, costruzione e gestione di un edificio.

Il funzionamento del BIM in un data center

Un database genera un'immagine 3D e crea i progetti costruttivi di una struttura. Il processo BIM consente di creare, visualizzare e testare tale struttura in 3D, per tutto il suo ciclo di vita. I dati dettagliati consentono così di gestire meglio l'individuazione dei conflitti e dei costi. Permette inoltre di prendere decisioni progettuali più efficaci, migliorare le prestazioni di costruzione e collaborare meglio durante tutto il progetto per il data center. Facilita anche il flusso di lavoro consentendo una migliore pianificazione del progetto, grazie a un coordinamento efficace di tutti gli attori coinvolti, dalla progettazione alla costruzione.

Strumenti di processo in un data center

Nell'ambito dei processi di progettazione basati sul Building Information Modeling è possibile utilizzare programmi di progettazione 2D o 3D non parametrici. I più noti sono Revit Architecture, Revit MEP, Revit Structure, nonché Navisworks, 3ds Max e AutoCAD. Inoltre, il digitale e la digitalizzazione stanno gradualmente trasformando il settore dei data center.

L'importanza del BIM nella costruzione dei data center

I vantaggi del BIM sono numerosi sia per gli architetti, i committenti e gli ingegneri, sia per gli appaltatori. Inoltre, sono presenti in tutte le fasi di un progetto. In particolare, il BIM consente di testare e analizzare in tempo reale la costruzione di un edificio, grazie alle rappresentazioni virtuali. La pianificazione, la stima dei costi e l’analisi dei rischi risultano semplificate e più efficaci. La stima dei costi in tempo reale consente di verificare immediatamente l'impatto sul budget delle modifiche o delle varianti progettuali.

Consente inoltre una collaborazione efficace e ottimizzata tra i diversi soggetti coinvolti nel progetto. Ciò permette anche una migliore comprensione dei criteri del progetto da parte di tutti gli utenti.

BIM: un obbligo di legge in alcuni paesi

Dopo il Regno Unito nel 2016, anche la Francia e la Germania renderanno obbligatorio il suo utilizzo per tutti i principali progetti governativi nel prossimo futuro. Si uniscono così a Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia e Norvegia, che lo richiedono già per alcuni progetti. Nel data center, l'obiettivo del BIM è quello di raccogliere informazioni utili per aiutare l'utente a comprendere il processo e guidarlo nei primi passi verso la progettazione e la gestione del progetto.